Autore: Dino Venturoni
Eccolo, dunque, il grande Joe la Iena. Ammanettato al tavolo degli interrogatori con una camicia stiratissima e il sorrisetto sardonico di chi sa che tra poco sarà fuori. Lo guardo attraverso la parete-specchio e già sento la sua risata da iena: _ Ih ih ih... Detective Robertson, volevi incastrarmi anche questa volta. Ma anche stavolta me ne tornerò a spasso per la Città degli angeli. Per di più, non troverò più in giro Timmy Bitzer. Che brutta fine... accoltellato alla schiena in un lurido vicolo... E tu, Robertson, volevi appiopparmi quest'omicidio senza avere niente in mano! Ih ih ih... _
No, Iena. Stavolta non ti aprirò le manette e non ti vedrò uscire sghignazzando dalla centrale. Oggi entrerò e ti dirò che sei fregato. E che a fregarti è stata la tua passione per quei coni gelato italiani che vendono solo da Alfred's, sulla Wilshire. Guarda caso, a due isolati dal vicolo dove hanno trovato Timmy. Tu riderai ancora: _ Ih ih ih, che c'entra il mio gelato preferito? _ E io dirò: _ Iena, la sera del delitto ti hanno visto comprare un cono al gelso di Sicilia poco prima che la schiena di Timmy incontrasse un coltello. Ma non è questo il punto. Il punto è che briciole di quel tipo di cono, sporche di microscopiche tracce di gelso, sono state trovate vicino al corpo. La scientifica non ha dubbi. _
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Dino Venturoni (Teramo, 1964) scrive sui giornali dal 1982 ed è giornalista professionista dal '92. E' stato assunto nel '90 dal quotidiano "Il Centro", per il quale è stato vice capo servizio della redazione sportiva ed è _ dal '97 _ capo servizio della cronaca di Teramo. Primo di sette figli, ne ha (per ora) tre: Alessia, Lorenzo e Anna.